Da sempre attento ai rapporti costruttivi e sinergici con l'Estero il GDO, prima compagnia italiana in Finlandia nel 1987 o in Corea del Sud nel 1994, mantiene costantemente rapporti con Partners stranieri con cui dar vita a progetti che non siano solo di spettacolo, ma che abbiano una duplice ricaduta sul territorio ospite e su quello nazionale di residenza. Grazie anche a sinergie con Partner nazionali di rilievo quali il Festival di Bolzano, è stato possibile finora creare interessanti opportunità per gli artisti ospitati e stimolanti progetti di coproduzione per presentare spettacoli innovativi ma con una forte ricaduta socio-culturale-artistica.

Palestina
Ospite per tre anni consecutivi dal 2007 al 2009, del Ramallah Contemporary Dance Festival, con la propria produzione artistica a firma Enzo Celli, il GDO ha prodotto Naji, ancora con le coreografie di Enzo Celli, con la presenza di 3 danzatori palestinesi, di cui uno proveniente dal campo di Nablus, dopo una intensa permanenza creativa di 15 gg in Italia, per l'allestimento dell'evento programmato a chiusura del Bolzano Festival 2010.

Russia
Stimolante e sinergica la partnership con il Russian Drama Theatre di UFA in Bashkotosan, città natale di Nureyev, che ha permesso alla compagnia di esibirsi in Russia nel 2008 con tre repliche gremite e poi di ospitare la corposa Compagnia russa in Italia con un suggestivo lavoro, Snegurochka, sul tema della primavera che si afferma sull'inverno. Ed ancora di tornare nel 2011 per l'Anno della Cultura Italiana in Russia con l'intenso lavoro 'FRAGILE' di Enzo Celli, ispirato ai Diari di Nijinsky, in cui uno dei più interessanti attori del Russian Drama Theatre, Timur Garipov, ha interpretato magistralmente, la figura del grande folle danzatore, anche nella replica moscovita.

Brasile
Ospite nel 2012 per l'Anno della Cultura Italiana in Brasile con Paracasoscia, coreografie di Enzo Celli, il GDO, che con il partner brasiliano, Ponte entre Culturas, aveva dato vita ad una toccante quanto fruttuosa esperienza seminariale ad Ibirite, nel 2013 chiude nuovamente il Bolzano Festival questa volta con Beleza, coprodotto dal festival. Intimo quanto suggestivo lavoro ispirato alla cultura ed alle atmosfere brasiliane, con la voce di Virginia Fabbri e la musica dal vivo di Gianluca Persichetti. Nel lavoro, sempre di Enzo Celli, sono stati coinvolti sei giovani danzatori brasiliani provenienti da aree di vulnerabilità sociale, presenti ai workshop organizzati in Brasile, e poi protagonisti della residenza artistica con la Compagnia in Italia per l'allestimento dello spettacolo.